a Sgonico-Zgonik la giornata dedicata alla scelta nonviolenta.
Il 20 settembre si è svolta la giornata dedicata a “Basta Scegliere”, l’ex-tempore artistica organizzata dall’Associazione Mai Dire Mai – Nikoli Reci Nikoli APS, parte integrante della seconda annualità del progetto Wandering: Trieste On Sight.
Un’iniziativa che, anche per il 2024, ha scelto di portare l’arte e il dialogo sociale oltre i confini urbani di Trieste, proseguendo il percorso itinerante inaugurato l’anno precedente a Muggia.
Nel 2024 l’artista Mario Damiano aveva portato nel borgo l’arte madonnara attraverso un workshop dedicato ai giovani.
Quest’anno il progetto ha trovato nuova espressione nella cornice della cittadina di Sgonico-Zgonik, dove è stata proposta una ex-tempore interamente dedicata ai temi della nonviolenza, della scelta consapevole e della responsabilità individuale.
Cinque artisti hanno avuto la possibilità di realizzare opere originali, ciascuna ispirata al concetto della scelta nonviolenta e della pace come atto deliberato. Le tele, fornite e convalidate da Mai Dire Mai APS, hanno dato vita a un percorso di interpretazioni libere e profondamente personali.



La giornata si è sviluppata come un vero palcoscenico creativo, arricchito da performance, laboratori e interventi partecipativi che hanno coinvolto attivamente la comunità.



“Incomunicabile” del collettivo Danze Resistenti


Il primo intervento della giornata è stato “Incomunicabile”, un laboratorio realizzato dal collettivo Danze Resistenti.
Incomunicabile è stato pensato come un’occasione per liberarsi, divertirsi ed esplorare nuove forme di espressione attraverso il movimento. La performance, aperta a tutte e senza prerequisiti, ha invitato il pubblico a mettersi in gioco in uno spazio sicuro e accogliente, trasformando il gesto e la relazione in strumenti per dire ciò che a volte le parole non riescono a esprimere.
Mushin Lab



Tra i momenti più partecipati, il laboratorio ShatushaMai ha guidato i presenti in un percorso di sperimentazione corporea e artistica.
Il Mushin Lab è stato un laboratorio collettivo di pittura e scrittura ispirato al concetto di Mushin no shin – la mente senza mente.
All’interno di questo spazio condiviso, colori, pensieri e gesti si sono intrecciati dando vita a un’opera comune, frutto della partecipazione e dell’ascolto reciproco. Il laboratorio ha proposto un’esperienza immersiva che univa creatività, presenza e libertà espressiva.
Il Camion Vale Doppio



Il microteatro ha rappresentato uno degli interventi più originali della giornata, trasformando una semplice automobile in un inaspettato luogo scenico. L’abitacolo dell’auto si è convertito in uno spazio raccolto, capace di avvicinare persone e racconti attraverso una forma teatrale essenziale ma profondamente evocativa.
Nel cuore di Basta Scegliere, il pubblico è stato invitato a entrare, sedersi e ascoltare brevi storie che parlavano di relazione, scelta e nonviolenza. L’esperienza, pur minimale nelle dimensioni, ha offerto un momento di riflessione intensa, mostrando come l’arte possa nascere e generare significato anche negli spazi più inattesi.
Questo intervento ha evidenziato come la nonviolenza possa essere esplorata non solo attraverso grandi gesti artistici, ma anche attraverso microambienti capaci di accogliere lo spettatore e condurlo verso nuove prospettive di ascolto e consapevolezza.
Across the Borders



Un concerto e reading poetico a cura del gruppo Across The Borders, che ha trasformato il tema del confine in un’occasione di incontro e dialogo. Attraverso l’intreccio di musica e parole, l’intervento ha proposto una riflessione sensibile e condivisa sulle possibilità di relazione che emergono quando i confini vengono reinterpretati non come barriere, ma come spazi aperti allo scambio e alla comprensione reciproca.
In conclusione
Tutte le opere create nella cornice di Wandering: Trieste on Sight sono state esposte nel comune di Sgonico-Zgonik, accanto ad ognuna di esse era presente il nome dell’opera, la tecnica usata, il nome dell’artista e una breve spiegazione fornita dagli artisti stessi.



“Basta Scegliere” ha confermato la capacità del progetto Wandering: Trieste On Sight di portare l’arte nei territori, coinvolgendo comunità diverse e proponendo spazi di riflessione condivisa.
Le immagini e le attività della giornata testimoniano il valore dell’incontro, dell’ascolto e della creatività come strumenti per promuovere una cultura della nonviolenza.



Un appuntamento che arricchisce il panorama culturale locale e contribuisce alla costruzione di una comunità più consapevole, attenta e aperta.
L’Associazione Mai Dire Mai – Nikoli Reci Nikoli APS desidera ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Sgonico-Zgonik, tutte le artiste e i partecipanti, nonché gli enti e le realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, contribuendo alla costruzione di una comunità più attenta, aperta e consapevole.





