Sabato 20 settembre 2025 torna a Sgonico-ZgonikWandering Trieste On Sight, una giornata interamente dedicata all’arte e alla cittadinanza attiva. L’iniziativa, organizzata da Mai Dire Mai – Nikoli Reči Nikoli APS, con il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik e il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, animerà il piazzale del Comune con laboratori, performance, giochi e musica.
L’evento principale: Basta Scegliere!
Dalle 11.00 alle 19.00 si terrà l’ex-tempore artistica “Basta Scegliere!”, aperta ad artisti di tutte le età. Le opere, ispirate al tema della risoluzione non violenta dei conflitti, saranno valutate da una giuria composta da artisti, giovani e rappresentanti dell’organizzazione. La premiazione è prevista per le ore 19.30, seguita dall’apertura della mostra collettiva presso il Comune.
Programma degli eventi collaterali
15.00–19.00 – “Mai dire… Mazzo” Attività di giochi da tavolo per tutte le età, a cura di Mai Dire Mai – Nikoli Reči Nikoli APS.
15.00–17.00 – “Incomunicabile” Laboratorio di danza creativa del collettivo Danze Resistenti, che trasforma i limiti comunicativi in possibilità di dialogo.
16.00–19.30 – “Mushin Lab” Creazione di un’opera collettiva con l’artista ShatuShamai, per riflettere artisticamente su conflitto e comunicazione.
17.30–19.30 – “Il camion vale doppio” Performance di microteatro a ripetizione continua, a cura di Ilaria Santostefano e Simon Khreepwood.
17.30–19.00 – “Across The Borders” Concerto e reading poetico del collettivo Across The Borders, con un’esperienza musicale e narrativa oltre i confini.
Il giorno sabato 20 settembre dalle ore 11 alle ore 20, nel piazzale del Comune di Sgonico si terrà la Seconda edizione de “Wandering: Trieste On Sight”.
Lo scorso anno eravamo stati ospitati dal Comune di Muggia, quest’anno ci sposteremo a Sgonico dove degli artisti prenderanno parte ad una ex-tempore chiamata “Basta Scegliere – Dovolj Je Izbrati” a tema “Risoluzione non violenta dei conflitti, attraverso parole e azioni consapevoli”.
Non perdetevi gli eventi!
Durante la giornata, il piazzale sarà vivo e pieno di attività in tutte le ore del pomeriggio.
(A breve uscirà il programma completo della giornata)
Tra gruppi di danza e di musica, teatro, food truck e giochi da tavolo, la giornata sarà entusiasmante! Non mancate!
Nel caso foste interessate a iscrivervi alla ex-tempore leggete e seguite le istruzioni presenti nel regolamento. Una giuria giovanile voterà la migliore opera creata e tutte le opere dei partecipanti verranno esposte dal comune di Sgonico-Zgonik per due settimane!
Nell’ultimo incontro tra i membri di #MaiDireMai – #NikoliRečiNikoli, che si è tenuto lo scorso sabato 27 febbraio, è stato deciso di supportare il Comitato “Ritorno al Parco”, nato per riportare l’attenzione della cittadinanza triestina sul Parco di Villa Necker, chiuso da molti anni. È giunto il momento di riaprire questo polmone verde, situato nel centro di Trieste, alla popolazione e ai molti turisti che negli ultimi anni visitano la città.
FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER RIAPRIRE IL CANCELLO DEL PARCO AL PUBBLICO!
a Sgonico-Zgonik la giornata dedicata alla scelta nonviolenta.
Il 20 settembre si è svolta la giornata dedicata a “Basta Scegliere”, l’ex-tempore artistica organizzata dall’Associazione Mai Dire Mai – Nikoli Reci Nikoli APS, parte integrante della seconda annualità del progetto Wandering: Trieste On Sight.
Un’iniziativa che, anche per il 2024, ha scelto di portare l’arte e il dialogo sociale oltre i confini urbani di Trieste, proseguendo il percorso itinerante inaugurato l’anno precedente a Muggia.
Nel 2024 l’artista Mario Damiano aveva portato nel borgo l’arte madonnara attraverso un workshop dedicato ai giovani.
Quest’anno il progetto ha trovato nuova espressione nella cornice della cittadina di Sgonico-Zgonik, dove è stata proposta una ex-tempore interamente dedicata ai temi della nonviolenza, della scelta consapevole e della responsabilità individuale.
Cinque artisti hanno avuto la possibilità di realizzare opere originali, ciascuna ispirata al concetto della scelta nonviolenta e della pace come atto deliberato. Le tele, fornite e convalidate da Mai Dire Mai APS, hanno dato vita a un percorso di interpretazioni libere e profondamente personali.
La giornata si è sviluppata come un vero palcoscenico creativo, arricchito da performance, laboratori e interventi partecipativi che hanno coinvolto attivamente la comunità.
“Incomunicabile” del collettivo Danze Resistenti
Il primo intervento della giornata è stato “Incomunicabile”, un laboratorio realizzato dal collettivo Danze Resistenti. Incomunicabile è stato pensato come un’occasione per liberarsi, divertirsi ed esplorare nuove forme di espressione attraverso il movimento. La performance, aperta a tutte e senza prerequisiti, ha invitato il pubblico a mettersi in gioco in uno spazio sicuro e accogliente, trasformando il gesto e la relazione in strumenti per dire ciò che a volte le parole non riescono a esprimere.
Mushin Lab
Tra i momenti più partecipati, il laboratorio ShatushaMai ha guidato i presenti in un percorso di sperimentazione corporea e artistica.
Il Mushin Lab è stato un laboratorio collettivo di pittura e scrittura ispirato al concetto di Mushin no shin – la mente senza mente. All’interno di questo spazio condiviso, colori, pensieri e gesti si sono intrecciati dando vita a un’opera comune, frutto della partecipazione e dell’ascolto reciproco. Il laboratorio ha proposto un’esperienza immersiva che univa creatività, presenza e libertà espressiva.
Il Camion Vale Doppio
Il microteatro ha rappresentato uno degli interventi più originali della giornata, trasformando una semplice automobile in un inaspettato luogo scenico. L’abitacolo dell’auto si è convertito in uno spazio raccolto, capace di avvicinare persone e racconti attraverso una forma teatrale essenziale ma profondamente evocativa.
Nel cuore di Basta Scegliere, il pubblico è stato invitato a entrare, sedersi e ascoltare brevi storie che parlavano di relazione, scelta e nonviolenza. L’esperienza, pur minimale nelle dimensioni, ha offerto un momento di riflessione intensa, mostrando come l’arte possa nascere e generare significato anche negli spazi più inattesi.
Questo intervento ha evidenziato come la nonviolenza possa essere esplorata non solo attraverso grandi gesti artistici, ma anche attraverso microambienti capaci di accogliere lo spettatore e condurlo verso nuove prospettive di ascolto e consapevolezza.
Across the Borders
Un concerto e reading poetico a cura del gruppo Across The Borders, che ha trasformato il tema del confine in un’occasione di incontro e dialogo. Attraverso l’intreccio di musica e parole, l’intervento ha proposto una riflessione sensibile e condivisa sulle possibilità di relazione che emergono quando i confini vengono reinterpretati non come barriere, ma come spazi aperti allo scambio e alla comprensione reciproca.
In conclusione
Tutte le opere create nella cornice di Wandering: Trieste on Sight sono state esposte nel comune di Sgonico-Zgonik, accanto ad ognuna di esse era presente il nome dell’opera, la tecnica usata, il nome dell’artista e una breve spiegazione fornita dagli artisti stessi.
“Basta Scegliere” ha confermato la capacità del progetto Wandering: Trieste On Sight di portare l’arte nei territori, coinvolgendo comunità diverse e proponendo spazi di riflessione condivisa. Le immagini e le attività della giornata testimoniano il valore dell’incontro, dell’ascolto e della creatività come strumenti per promuovere una cultura della nonviolenza.
Un appuntamento che arricchisce il panorama culturale locale e contribuisce alla costruzione di una comunità più consapevole, attenta e aperta.
L’Associazione Mai Dire Mai – Nikoli Reci Nikoli APS desidera ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Sgonico-Zgonik, tutte le artiste e i partecipanti, nonché gli enti e le realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, contribuendo alla costruzione di una comunità più attenta, aperta e consapevole.
Il laboratorio che abbiamo svolto il 19 ottobre sulle tecniche dell’arte madonnara, è iniziato alle 10 con un workshop, nel campetto di basket, dietro la biblioteca comunale di Muggia. Durante la mattinata ci hanno introdotto all’arte madonnara due ragazzi di Napoli, tra cui un madonnaro (che non disegna solo Madonne).
Poco prima di pranzo ci hanno fatto fare un memory, dove dovevamo far combaciare un diritto, della costituzione dei giovani, con l’immagine che lo rappresentava; dopo il memory ci hanno fatto scegliere un diritto a testa, che abbiamo dovuto rappresentare con un disegno su una tavoletta di legno, con i gessetti. L’attività è stata messa in pausa, perché abbiamo pranzato, con panini e pizzette, per poi proseguire con la conclusione delle bozze dei disegni e il loro inizo sulla tavoletta di legno. Concluso il disegno sulla tavoletta di legno, alcuni dei presenti sono andati via, gli altri, che sono rimasti, hanno sperimentato sul pavimento di cemento del campetto di basket, utilizzando le tecniche precedentemente apprese sulla tavoletta di legno.
Questa esperienza è stata molto bella, diversa dal solito, che ci ha fatto conoscere un nuovo stile artistico, che appena ne abbiamo sentito parlare pensavamo che fosse una tecnica prettamente religiosa, dove si disegnavano solo Madonne, invece abbiamo scoperto che è nata con questo scopo, ma ora è per tutti e può rappresentare di tutto, oltre ad essere diffusa in tutto il mondo
Domenica 20 giugno #MaiDireMai nell’ambito del progetto WorkStation – giovani cittadini in azione promuoverà una formazione dedicata ai giovani volontari di SCS e SCU di Arci Servizio Civile FVG sui temi della rivoluzione basagliana e del superamento del manicomio.
Le ragazze ed i ragazzi avranno l’occasione di parlare con Peppe dell’Acqua, psichiatra e narratore delle vicende che hanno reso protagonista Trieste e il Parco di San Giovanni (ex Opp) di una stagione all’insegna del riconoscimento dei diritti e della libertà.
Venerdì 11 giugno, alle ore 11.00 al Circolo della Stampa, è stato presentato alla stampa il documentario sul Parco di Villa Necker dal titolo “O mi aprite, o non germoglio più”, prodotto da #MaiDireMai, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Alle ore 20.00, presso il Bar Libreria Knulp, è stata invece organizzata una proiezione pubblica che ha fatto il sold out. Alla presentazione era presente tutta la troupe, composta da una decina di giovani under25.
Sabato 19 giugno, alle ore 18.00, presso la Sala Ugo Guarino Spazio Rosa (Parco di San Giovanni, Ex OPP) sarà presentato il documentario, nella cornice di Bioest, fiera di prodotti equo-solidali e naturali.
Sono in programma anche altre date, che saranno pubblicate sui social di #MaiDireMai.
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